Exploregiugno 2026

Le nuove regole ETIAS: cosa devono sapere i viaggiatori statunitensi prima di un viaggio in Europa nel 2026/27

Il nuovo sistema europeo di autorizzazione ai viaggi ETIAS entrerà in vigore alla fine del 2026. Ecco cosa significa per i viaggiatori statunitensi, come si coordina con la regola dei 90 giorni e cosa cambia per i paesi fuori dall'area Schengen, come il Regno Unito.

Quattro persone chiacchierano in un bar alla moda, con un drink in mano. Bottiglie, piante e un giradischi adornano gli scaffali di legno alle loro spalle. L’illuminazione è calda e l’atmosfera appare vivace e informale.

I cittadini statunitensi hanno bisogno di ETIAS per visitare l'Europa?

Sì, tra non molto. ETIAS (il sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi) è una nuova procedura di controllo preventivo per i viaggiatori esenti da visto, inclusi i titolari di passaporto statunitense, che entrano in 30 paesi europei dell'area Schengen. Il debutto è previsto per l'ultimo trimestre del 2026, molto probabilmente tra ottobre e dicembre, anche se la Commissione europea non ha ancora confermato una data esatta e ha annunciato che la comunicherà con diversi mesi di anticipo.

Ed ecco il dettaglio che coglie di sorpresa la maggior parte dei viaggiatori: ETIAS non è un visto. Assomiglia molto più al sistema ESTA che gli statunitensi usano già per il programma Visa Waiver negli USA, o all'ETA britannica. Si compila la richiesta online prima di partire, si paga una piccola tariffa e, nella maggior parte dei casi, l'approvazione arriva in pochi minuti. Nessuna visita in ambasciata, nessun colloquio, nessuna trafila burocratica extra in aeroporto.

Se stai programmando un viaggio nel 2026 o 2027 nell'area Schengen, questo è il cambiamento principale da tenere in considerazione. Ecco nel dettaglio tutto quello che è confermato finora.

Quando entrerà effettivamente in vigore ETIAS?

Il lancio di ETIAS è previsto per il quarto trimestre del 2026, dopo la piena entrata in funzione del sistema biometrico alle frontiere dell'UE, l'Entry/Exit System (EES), avvenuta il 10 aprile 2026. ETIAS richiede infatti che l'EES sia perfettamente operativo, ed è questo uno dei motivi per cui il debutto è slittato diverse volte rispetto alla proposta originaria del 2016.

Ecco alcune date utili da tenere a mente:

  • Da adesso al lancio: non devi fare nulla. Il portale per le domande non è ancora attivo ed è meglio diffidare di qualsiasi sito web che affermi il contrario.
  • Lancio (Q4 2026): ETIAS diventa operativo, ma con una fase di transizione durante la quale chi non è ancora provvisto di autorizzazione potrà generalmente entrare.
  • Circa 6 mesi dopo il lancio: ETIAS diventa di fatto obbligatorio per l'imbarco.
  • Circa 12 mesi dopo il lancio: applicazione piena e rigorosa.

In pratica, chiunque prenoti voli per la fine del 2026 o per la prima metà del 2027 dovrebbe fare domanda non appena il portale sarà aperto, ma non c'è motivo di preoccuparsi per i viaggi previsti nei prossimi mesi.

Quanto costerà ETIAS e chi è esente?

La tariffa è confermata a 20 € (circa 21-22 $, a seconda del tasso di cambio del momento), con un incremento rispetto ai 7 € originariamente previsti nel 2018. I minori di 18 anni e gli over 70 non pagano alcuna tariffa, anche se devono comunque presentare la domanda. Non sono previsti sconti famiglia o di gruppo: ogni persona in viaggio, bambini compresi, ha bisogno della propria autorizzazione individuale.

Una volta approvata, l'autorizzazione ETIAS è valida per tre anni o fino alla scadenza del passaporto (a seconda di quale evento si verifichi per primo) e consente un numero illimitato di viaggi brevi in tutti i 30 paesi aderenti durante questo periodo. Un ottimo affare, se consideri l'Europa come un unico grande quartiere da esplorare invece di una sola tappa.

Qual è la differenza tra ETIAS ed EES?

Questi due sistemi vengono continuamente confusi, quindi ecco la versione semplice. L'EES è il sistema che registra fisicamente i tuoi ingressi e le tue uscite alla frontiera, sostituendo il vecchio timbro sul passaporto con impronte digitali e foto al primo passaggio. ETIAS è il sistema che verifica che tu abbia il via libera per viaggiare ancora prima di arrivare alla frontiera, proprio come un pre-screening di sicurezza.

Pensa all'EES come al nuovo sportello di frontiera e ad ETIAS come al modulo che compili prima di arrivarci. Li utilizzerai entrambi, ma in momenti diversi del tuo viaggio.

La regola dei 90/180 giorni rimane valida?

Sì, ed è proprio questa la regola che coglie impreparati molti più viaggiatori statunitensi rispetto a ETIAS stesso. In base agli accordi di Schengen, i cittadini statunitensi possono soggiornare nell'area Schengen per un massimo di 90 giorni all'interno di qualsiasi periodo mobile di 180 giorni, indipendentemente da quanti paesi visitino all'interno della zona. ETIAS non modifica questo limite: si limita ad aggiungere un controllo preliminare prima della partenza.

Se unisci un city break ad Amsterdam con qualche giorno a Parigi e un soggiorno più lungo a Barcellona, tutto questo tempo viene conteggiato all'interno degli stessi 90 giorni. I viaggi itineranti tra più città europee restano assolutamente facilissimi da organizzare: basta tenere un conteggio di massima se viaggi spesso o pianifichi un soggiorno prolungato.

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ETIAS si applica se visito il Regno Unito, ad esempio Glasgow?

È qui che pianificare un itinerario combinato diventa davvero vantaggioso, perché il Regno Unito è uscito dall'UE e si trova completamente al di fuori dell'area Schengen. Se il tuo viaggio include The Social Hub Glasgow a Merchant City, quella tappa rientra nelle regole di ingresso britanniche indipendenti, non in ETIAS né nel conteggio dei 90/180 giorni Schengen.

Attualmente i viaggiatori statunitensi che visitano il Regno Unito devono richiedere l'ETA britannica (Electronic Travel Authorisation), un sistema simile di pre-autorizzazione online introdotto dal Regno Unito prima di ETIAS. I due schemi non comunicano tra loro e non condividono alcun limite di giorni: qualche giorno a Glasgow non intaccherà i tuoi 90 giorni Schengen, e viceversa. Per chi organizza un viaggio combinato, come Amsterdam e Glasgow o Barcellona ed Edimburgo, è un'ottima notizia: hai a disposizione due cronometri distinti invece di uno solo condiviso.

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Come cambia questo la pianificazione di un viaggio multi-città?

Onestamente, non così tanto come i titoli dei giornali lasciano intendere. I consigli pratici per viaggiare nel 2026/27 sono molto semplici:

  • Controlla subito la data di scadenza del tuo passaporto. L'approvazione ETIAS è legata a essa: se il passaporto scade presto, si ridurrà anche la durata della tua autorizzazione.
  • Fai domanda non appena apre il portale ufficiale, previsto qualche mese prima del lancio nel Q4 2026, direttamente sul sito ufficiale dell'UE non appena sarà attivo.
  • Metti in conto la tariffa di circa 20 $ a persona, bambini compresi, nel budget di viaggio.
  • Tieni ben distinte le tappe Schengen e quelle non Schengen. Un viaggio che unisce Amsterdam, Parigi o Barcellona con Glasgow comporta ora la gestione di due diversi sistemi di ingresso anziché uno solo.
  • Fai riferimento solo agli aggiornamenti ufficiali. La Commissione europea pubblica le date confermate direttamente sul proprio portale di viaggio: è decisamente meglio salvare quel link nei preferiti piuttosto che consultare pagine di countdown di terze parti.

Nulla di tutto questo dovrebbe farti esitare a prenotare. Al contrario: è l'occasione perfetta per pianificare finalmente quell'itinerario tra più città che rimandi da tempo, che si tratti di un lungo weekend nel quartiere Poblenou di Barcellona, di un periodo di work and wander a The Social Hub Paris La Défense, o di una partenza da Amsterdam prima di fare rotta verso il Regno Unito. Se viaggi da solo, vale sicuramente la pena leggere anche la nostra guida alle città più sicure e socievoli da esplorare in solitaria nel 2026.

ETIAS debutterà alla fine del 2026. Costa circa 20 $ e la richiesta online richiede pochi minuti non appena il sistema sarà attivo. Si aggiunge alla regola esistente dei 90 giorni Schengen senza sostituirla, e non ha nulla a che vedere con l'ingresso nel Regno Unito, che segue un proprio sistema indipendente. In questo momento, c'è solo una cosa da fare: assicurarsi che il passaporto sia in regola e tenere d'occhio la data di lancio ufficiale.

Questo articolo riflette il calendario ufficiale ETIAS confermato dalla Commissione europea a giugno 2026. Poiché regole e date possono ancora subire variazioni prima del lancio, consulta sempre il sito ufficiale dei viaggi dell'UE(opens in new tab) prima di effettuare prenotazioni non rimborsabili.

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