Exploregiugno 2026

La tua Europa. Le tue regole. Guida al viaggio in solitaria per donne.

I viaggi in solitaria al femminile sono in forte crescita in Europa, e le città, la cultura e il settore dell'ospitalità stanno finalmente rispondendo. Ecco una guida pratica per viaggiare con sicurezza e serenità: dove andare, cosa verificare al momento della prenotazione e come vivere un'esperienza indimenticabile.

Una persona con una giacca verde pedala su una bicicletta nera lungo un sentiero sul lungomare, con barche e strutture industriali visibili dall’altra parte dell’acqua sullo sfondo.

Hai pianificato il viaggio nei minimi dettagli: sai quali quartieri esplorare a piedi, quali ristoranti provare da sola al bancone con un buon libro e quali musei valgono davvero la fila. La parte logistica è pronta.

Quello che richiede un pizzico di ricerca in più è la parte di cui si parla raramente a voce alta: sentirsi profondamente a proprio agio e rilassate per tutto il tempo. Non solo sicure in teoria, ma completamente serene quando rientri tardi la sera, raggiungi l'hotel o ti muovi per la città.

Questa guida è nata proprio per questo.

6 buone abitudini per muoversi con disinvoltura in qualsiasi città

È un dato di fatto ingiusto, ma viaggiare come donna comporta spesso un livello di attenzione in più a cui molti non devono pensare. È la realtà. E se nessuna guida può cambiare le cose da sola, le giuste abitudini rendono tutto molto più leggero e naturale.

Per comprendere a fondo la realtà delle donne che viaggiano da sole, abbiamo recentemente commissionato uno studio europeo sul divario di sicurezza e fiducia nei viaggi in solitaria – e i risultati mostrano con chiarezza perché il mondo dell'ospitalità debba affrontare questi temi con serietà. Il messaggio è limpido: la serenità dipende tanto dalle abitudini che costruisci e dalle scelte che fai prima di partire quanto dalla destinazione stessa.

Perché la verità più bella è che viaggiare da sole è una delle esperienze più liberatorie che si possano fare. Non rispondi all'itinerario di nessun altro se non al tuo. Mangi dove vuoi, rimani quanto ti va e riparti appena sei pronta. Torni a casa più sicura, più indipendente e con una consapevolezza molto più nitida di ciò che ti fa stare bene. Questi consigli non servono ad alimentare ansie: servono a garantire che nulla ostacoli la tua libertà.

  1. Non condividere i tuoi piani sui profili social pubblici:
    Non pubblicare il nome del tuo hotel mentre ci stai ancora soggiornando. Evita storie in tempo reale con la posizione se il tuo profilo è aperto. Gli sconosciuti online non hanno bisogno di sapere dove dormirai stanotte. Condividi i momenti più belli in differita o riserva i post con la geolocalizzazione agli amici più stretti.
  2. Non sei tenuta a dire che stai viaggiando da sola:
    Non devi questa informazione a nessuno sconosciuto. Se qualcuno ti fa domande, una risposta vaga va benissimo. Un semplice «Tra poco mi raggiunge il mio gruppo» è perfettamente naturale. Non è paranoia: è evitare di attirare attenzioni non gradite.
  3. Tieni aggiornate le persone care a casa:
    Condividi il tuo itinerario con qualcuno di fiducia: un'amica, la famiglia, chiunque si accorgerebbe se non ti facessi sentire. Un messaggio veloce ogni giorno richiede pochi secondi e regala tranquillità a entrambi. Invia la posizione o i dettagli dell'alloggio appena arrivi in una nuova città.
  4. Resta sempre connessa:
    Una eSIM locale o un'offerta dati affidabile è uno degli investimenti migliori per un viaggio da sola. Poter aprire Google Maps all'istante, chiamare un taxi o inviare un messaggio non è un lusso, è la base. Assicurati che la batteria sia carica prima di uscire la sera e memorizza il numero d'emergenza locale.
  5. Usa una borsa a tracolla e portala davanti:
    È il consiglio che ti darà qualsiasi viaggiatrice esperta, e funziona sempre. Una borsa a tracolla con zip tenuta davanti al busto è infinitamente più difficile da aprire per un borseggiatore rispetto a uno zaino. Nelle zone affollate d'Europa (mercati, metropolitane, piazze piene), è la precauzione più efficace in assoluto.
  6. La sera, affidati all'energia delle attività di gruppo:
    Viversi la vita notturna in solitaria è fattibilissimo, ed è spesso il momento in cui si fanno gli incontri più memorabili. Scegli strade ben illuminate e trafficate per rientrare. Per le uscite serali, le iniziative di gruppo sono ottime alleate: tour gastronomici guidati, concerti o eventi culturali dove il lato sociale è spontaneo. Incontrerai persone con cui condividere volentieri del tempo.

Alcune strutture sono create apposta per favorire queste connessioni: luoghi con eventi regolari come serate sul rooftop, cene condivise o appuntamenti artistici rendono facilissimo arrivare da sole e ripartire con nuovi programmi. Nei nostri hub organizziamo durante tutto l'anno un ricco calendario di attività aperto a ospiti e residenti.

Le città europee dove viaggiare da sole è un'esperienza splendida

La destinazione che scegli è importante quanto la preparazione. Ci sono città pensate a misura di viaggiatrice solitaria: a misura d'uomo, luminose, intuitive e con una vita sociale che non richiede necessariamente una comitiva per essere apprezzata. Amsterdam ne è un esempio perfetto: compatta, pianeggiante, con una cultura dei caffè in cui cenare da sole è la normalità, trasporti notturni sicuri e uno dei tassi più alti di donne che dichiarano di sentirsi a proprio agio secondo la nostra ricerca. Barcellona affascina in un altro modo: la sua vivacità, gli orari serali e le strade popolate fino a tardi fanno sì che tu non sia quasi mai isolata; basta fare attenzione ai borseggiatori nelle zone più turistiche. Vienna regala un'accoglienza di rara eleganza, con caffè storici che sembrano nati per chi ama esplorare in solitaria.

Una nota sulle città che non abbiamo citato qui

In ogni città europea ci sono quartieri in cui ti sentirai a casa e altri che richiedono maggiore attenzione. Le città menzionate sopra si distinguono con costanza per i fattori chiave: pedonalità, trasporti efficienti, ottima illuminazione e facilità di socializzazione.

Per quelle mete in cui la nostra indagine ha evidenziato qualche dubbio in più tra le viaggiatrici, abbiamo realizzato guide dettagliate quartiere per quartiere. Una maggiore cautela non è un motivo per rinunciare a una meta: è solo un motivo per prepararsi meglio. Le nostre guide cittadine per viaggiare da sole in Europa sono il punto di partenza perfetto.

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A cosa prestare attenzione quando prenoti un alloggio

La struttura che scegli incide profondamente sul tuo viaggio, specialmente da sola. Non si tratta solo della stanza, ma di sapere chi trovi alla reception alle 23:00, di come si presenta l'ingresso quando rientri tardi e se ci sono spazi accoglienti dove fermarsi senza l'obbligo di consumare.

Ecco gli aspetti che emergono con maggiore forza dalle nostre ricerche:

Reception con personale presente 24/7
Il dato più significativo del nostro studio: il 51% delle donne considera la presenza del personale a qualsiasi ora una priorità assoluta. Non un tastierino su una cassetta di sicurezza, ma una persona vera. Sapere di poter entrare a qualsiasi ora e trovare qualcuno al banco cambia completamente la percezione della serata, sia che tu rientri da una cena sia che arrivi da un lungo viaggio.

Illuminazione e percorsi chiari
Ingressi, corridoi e aree di accesso: il 44% delle donne intervistate lo ritiene un fattore di benessere fondamentale, che raramente compare nelle descrizioni degli hotel. Controllalo prima di partire: uno sguardo su Google Street View all'ingresso e al percorso dalla fermata dei mezzi più vicina ti dirà molto più di qualsiasi foto d'interni.

Servizi interni: il valore di avere tutto a portata di mano
Avere bar, ristorante, palestra e spazi comuni all'interno della stessa struttura ti offre una grande libertà: per quelle sere in cui vuoi bere qualcosa senza doverti rimettere in marcia, quando il tempo non è dei migliori o quando vuoi semplicemente rilassarti su un divano fuori dalla tua camera. L'hotel diventa un luogo di incontro vivo e non un semplice dormitorio. Le aree lounge aperte, i rooftop e le cucine condivise permettono di scambiare due parole con altri viaggiatori in totale spontaneità e senza forzature.

L'indagine «Room for Her»: i risultati principali

Il nostro studio europeo incentrato sulla sicurezza delle donne in viaggio da sole conferma con i numeri ciò che molte sanno già per esperienza diretta:

  • Il 75% delle donne riflette sulla propria sicurezza quando viaggia in solitaria.
  • Il 51% indica la presenza di una reception aperta 24/7 come il primo fattore di serenità nella scelta dell'alloggio.
  • Il 44% segnala l'illuminazione e la disposizione di ingressi, corridoi e accessi come elementi cruciali.
  • Il 29% delle donne riferisce di essere stata seguita o infastidita durante un viaggio. Prestare attenzione all'ambiente circostante non è paura: è buon senso pratico.

L'indagine ha inoltre evidenziato che le viaggiatrici olandesi riportano i livelli più alti di tranquillità, mentre le rispondenti italiane hanno mostrato una percezione del rischio più marcata: un quadro prezioso per pianificare le proprie tappe.

Scopri tutti i risultati della ricerca qui.

I nostri hub in Europa – a Barcellona, Vienna, Amsterdam City e in molte altre città – sono pensati affinché viaggiare da sole non significhi mai sentirsi sole. Spazi condivisi accoglienti, reception 24/7 e un calendario costante di eventi ti garantiscono di avere sempre un porto sicuro e persone attorno. Una base solida quanto il tuo itinerario.

Pronta a partire per il tuo prossimo viaggio?

Viaggiare da sole non significa essere sole. Scegli una città adatta al tuo stile, prenota un posto dove sentirti davvero accolta e goditi ogni momento.

Viaggiare da sole in Europa: la guida alla sicurezza